La ballata delle doppie

 

Você consegue perceber a diferença entre palla pala?
A “ballata delle doppie” é uma filastrocca, uma cantiga para crianças, criada para ajudar a entender a importância das consoantes duplas.
Assista à leitura da professora Tatiana, e leia o texto junto com ela!
La pala è per spalare
e la palla è per giocare.
Il Papa è per pregare
e la pappa è per mangiare
Con la penna si scrive
chi è in pena non ride.
I pani dal fornaio e i panni dal merciaio.
La sera è dopo il mattino
e la serra è nel giardino.
La rosa ha più di un colore,
a volte è rossa ed ha sempre odore.
Alle sette mi levo
e se ho sete bevo.
Sette note per cantare
e la notte per sognare.
Nono vien dopo l’ ottavo
e mio nonno si chiama Gustavo.

E você, já consegue pronunciar as consoantes duplas e diferencia-las das consoantes simples? Ative seu microfone e tente este exercício. Te aviso: não vai ser fácil!


Deixe um comentário

O seu endereço de e-mail não será publicado. Campos obrigatórios são marcados com *

La dieta mediterranea e il cibo in Italia

A gastronomia italiana é uma das mais famosas do mundo, e a “dieta mediterranea” uma forma de comer das mais saborosas e saudáveis. O professor Fabio vai contar mais um pouco sobre: assista o vídeo e acompanhe as legendas, ou o texto completo embaixo!

L’Italia è un paese famoso in tutto il mondo per la sua tradizione gastronomica. Dalla pizza alla pasta, dal vino all’olio di oliva, non esiste persona che non abbia mai provato qualche prodotto tipico italiano!

Ogni regione italiana ha le sue tradizioni culinarie e i suoi piatti tipici, ma in generale nella penisola è diffusa la dieta mediterranea, la stessa che troviamo in altri paesi del bacino del mar mediterraneo. La dieta mediterranea è conosciuta per essere salutare ed equilibrata, ed è stata riconosciuta nel 2010 come patrimonio dell’UNESCO. La dieta mediterranea è caratterizzata da un grande consumo di cereali, legumi, olio di oliva e frutta e verdura di stagione; un consumo moderato di carni bianche, pesce, latticini e uova; un consumo scarso di carni rosse, grassi animali e dolci.

Gli italiani dedicano sempre molta attenzione ai loro pasti, cucinano spesso e amano andare al ristorante o in pizzeria: mangiare insieme è sempre un’ottima occasione per riunire familiari e amici. La colazione è il primo pasto della giornata, è tipicamente dolce e piuttosto breve: un caffè o un cappuccino, con dei biscotti, pane e marmellata o un cornetto. Il pranzo è sicuramente il pasto più importante: si mangia quasi sempre della pasta o un risotto, con un sugo di carne o vegetariano, seguita da un piatto di carne o pesce, un’insalata e dei contorni di verdure. Per cena si può mangiare ancora della pasta, ma è molto comune mangiare direttamente della carne o del pesce, accompagnato da verdure cotte o crude.

Una tipica usanza italiana è il pranzo della domenica. È un vero e proprio rituale, in cui si mangiano antipasti, primi, secondi, dolci, caffè e digestivi. Con tutta la famiglia riunita, questo pranzo può anche durare alcune ore, ed è il momento perfetto per chiacchierare, divertirsi e passare tempo in famiglia!

Deixe um comentário

O seu endereço de e-mail não será publicado. Campos obrigatórios são marcados com *

La lingua italiana

Se você chegou aqui com certeza é um apaixonado pela língua italiana. Mas você sabe tudo sobre esse maravilhoso idioma? Preparamos um texto em italiano com algumas curiosidades! Leia-o e acompanhe a leitura da professoressa Claudia.

L’italiano è la ventunesima lingua al mondo per numero di parlanti, con circa 63 milioni di madrelingua. Nonostante sia meno parlato di lingue come l’Urdu e il Tamil, è tra le cinque lingue più studiate. L’italiano ha una speciale importanza culturale e storica, dovuta anche alla grande presenza di emigranti italiani in tutto il mondo.

L’italiano deriva dal latino, ma non da quello classico ed erudito, bensì dal latino volgare parlato dal popolo. Questa lingua sarà poi contaminata dalle lingue dei barbari, gli invasori dell’impero romano, formando l’italiano di oggi attraverso una lunga evoluzione.

In Italia si parlano tantissimi dialetti, al punto che è praticamente impossibile contarli. I dialetti sono molto vari e gli italiani non capiscono il dialetto di una regione diversa dalla loro. Gli studiosi hanno diviso l’Italia in tre grandi aree dialettali: la linea che va da La Spezia a Rimini separa l’area settentrionale da quella centrale, mentre la linea che va da Roma ad Ancona separa l’area centrale da quella meridionale.

Quando l’Italia è diventata un paese unito, nel 1861, solo il 5% della popolazione parlava italiano. L’unificazione linguistica è stata costruita nei decenni attraverso la scuola, la stampa, il servizio militare obbligatorio e la radio e la televisione nazionali.


È facile imparare l’italiano? L’italiano si pronuncia quasi come è scritto, e ha molti vocaboli e strutture grammaticali simili al portoghese, allo spagnolo e al francese. Imparare un po’ di italiano per poter comunicare non è difficile, tuttavia uno studio approfondito richiede sicuramente impegno e il giusto tempo.

Deixe um comentário

O seu endereço de e-mail não será publicado. Campos obrigatórios são marcados com *

Il ragù alla bolognese

O que tem de mais italiano do que o molho à bolonhesa?

Mas atenção: na Itália é chamado de ragù e nunca, nunca se come com espaguete! Podemos comer ele com tagliatellegnocchi, ou em uma deliciosa lasagna. Por quê? Sendo o molho à bolonhesa típico da cidade de Bologna, geralmente se come com os tipos de macarrão mais comuns naquela cidade, enquanto o espaguete é do sul da Itália.

Então, vamos descobrir a receita oficial do ragù alla bolognese! A origem deste molho se perde na história da gastronomia italiana, mas em 1982 uma versão da receita, definida como a mais próxima à tradição, foi depositada oficialmente, e podemos cosulta-lá livremente.

Preparamos aqui, para você, o texto da receita em italiano, mas não vamos fazer apenas isso! O professor Fabio vai ler esta incrível receita para você. Alguma dúvida? Comente aqui em baixo, e responderemos para você!

Ricetta del ragù alla bolognese

Ingredienti:

Preparazione:

Tritare finemente sedano, carota e cipolla nella quantità indicata. Versare l’olio in una pentola, aggiungere gli ingredienti tritati e cuocere a fuoco alto per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto. Quando il fondo sarà asciutto e le verdure appassite, aggiungere i due tipi di carne macinata e rosolare bene per altri dieci minuti. Una volta asciugato nuovamente il fondo, sfumare con il vino bianco, poi aggiungere la passata di pomodoro, un litro d’acqua e sale e pepe a piacere. Mescolare bene e lasciare cuocere per circa un’ora, poi aggiungere il secondo litro d’acqua, far passare un’altra ora e aggiungere il terzo litro, facendo passare un’altra ora. In questo modo il ragù cuocerà almeno tre ore. A fine cottura, quando il ragù sarà ben asciutto, regolare di sale e pepe, spegnere la fiamma e aggiungere il latte, mescolando bene. Il ragù è pronto!

Potete servirlo dopo un po’ di riposo o conservarlo in frigorifero, per due o tre giorni, o nel congelatore.

Buon appetito a tutti!

Deixe um comentário

O seu endereço de e-mail não será publicado. Campos obrigatórios são marcados com *

Ferragosto

O dia 15 de Agôsto é um dia especial na Itália! É um dia de festa, ótimo pra descansar e viajar um pouco no meio do verão. Sua origem é muito, muito antiga. Vamos descobrir mais uma história interessante da cultura italiana, acompanhando a leitura deste texto fácil em italiano de nossa querida professora Stella!

Il mese di Agosto è il più caldo dell’estate italiana: di solito è in questo periodo che gli italiani vanno in vacanza.

Il 15 di agosto in Italia non si lavora, e in molte città si organizzano  manifestazioni e celebrazioni: é la festa di Ferragosto!

Da dove deriva questa festività?

Nell’Antica Roma tutto il mese di Agosto era dedicato alla celebrazione delle feriae Augusti:  un periodo di vacanza e riposo dopo l’intensa attività nei campi dei mesi precedenti. Per alcune settimane erano organizzati giochi e festeggiamenti, e le città venivano decorate con dei fiori. Il nome di queste ferie, e lo stesso nome del mese vengono dall’imperatore Ottaviano Augusto, che ha istituito questo periodo di festa. La celebrazione non avveniva in una data specifica, ma cominciava il 1 agosto e continuava per alcune settimane.

 La chiesa cattolica si è appropriata di questa festa intorno al settimo secolo dopo Cristo per celebrare l’assunzione di Maria, cioè il passaggio della madre di Gesù in paradiso, al termine della sua vita terrena. Il giorno stabilito per questa festa dell’Assunta è stato proprio il 15 agosto.

Con il passare del tempo la festa di ferragosto ha preso caratteristiche diverse. Durante il periodo del fascismo il 15 di agosto era un giorno in cui non si lavorava, e i treni popolari avevano un prezzo agevolato per favorire chi voleva viaggiare.

Al giorno d’oggi le persone vanno in ferie in momenti diversi, ma comunque a ferragosto non lavora quasi nessuno: molte fabbriche e molti uffici chiudono per un paio di settimane. Ferragosto fa pensare al caldo, al sole, al divertimento e al riposo. Agli italiani ferragosto piace, perché li fa pensare alle vacanze!

Deixe um comentário

O seu endereço de e-mail não será publicado. Campos obrigatórios são marcados com *

25 Aprile – La festa della Liberazione

No dia 25 de Abril é comemorada a Festa della Liberazione, para lembrar da luta contra o fascismo e dos ideais que são o fundamento da Repubblica Italiana. Quer saber mais? Acompanhe a leitura do professor Luca e leia o texto que explica um pouco da história desse dia.

[arve url=”https://youtu.be/mFT5vnxJ8xM” /]

Il 25 aprile si commemora uno dei momenti più importanti della storia d’Italia. Il 25 Aprile è per gli italiani la festa della Liberazione

Dal 1922 al 1943, l’Italia è stata governata da un regime dittatoriale: il fascismo. Durante il ventennio fascista il capo di questo regime, Benito Mussolini, ha imposto un potere autoritario, limitando la libertà del popolo con feroci repressioni, e ha portato il paese a combattere nella seconda guerra mondiale al fianco della Germania nazista di Hitler.

Contro al regime fascista, però, nacque un forte movimento composto da persone di ogni posizione sociale e livello culturale, che rifiutavano le dure imposizioni della dittatura, e formarono gruppi volontari di lotta armata per combattere i nazisti e i fascisti, uniti dall’ideale della libertà e della giustizia sociale. Questo movimento popolare passò alla storia con il nome di Resistenza, e i membri della Resistenza furono chiamati Partigiani.

La Resistenza ha avuto un ruolo fondamentale nella lotta contro il fascismo e nella liberazione d’Italia. Il 25 aprile 1945 tutti i gruppi partigiani del centro e nord italia si organizzano per lanciare l’ultimo definitivo attacco ai presidi fascisti e nazisti, ottenendo un grande successo. In pochi giorni vengono  liberate tante città, prima dell’arrivo da Sud dell’esercito alleato.

La Resistenza ha restituito dignità all’Italia, umiliata da venti anni di dittatura fascista. Sulla base dei suoi valori nel 1946 nasce la Repubblica Italiana e due anni dopo è approvata la sua Costituzione. Ancora oggi, in tutta Italia, il 25 aprile le persone scendono in piazza per ricordare come sono state conquistate la libertà e la democrazia nel nostro paese.

La vera pizza

Uma leitura fácil em italiano. O assunto é dos mais gostosos: a pizza! Acompanhe o texto durante a leitura do professor, para aprimorar a sua pronuncia e aprender algo de novo sobre uma das mais famosas especialidades da gastronomia italiana.

[arve url=”https://player.vimeo.com/video/290593251″ /]

La pizza è una buonissima specialità alimentare, e “pizza” è una delle parole italiane più conosciute nel mondo.  La pizza ha origini molto antiche, ma la pizza come noi la conosciamo nasce solo dopo l’arrivo dal nuovo mondo di un ortaggio che non esisteva in Europa: il pomodoro. Il pomodoro in particolare si diffuse nell’Italia del Sud e nella sua città più importante, Napoli, governata per secoli dalla potenza imperiale spagnola. Il pomodoro così entrò nella ricetta della pizza, che già nel diciottesimo secolo era una specialità napoletana.

La pizza margherita fu inventata nel 1889 da un pizzaiolo che si chiamava Raffaele Esposito, in occasione di una visita ufficiale a Napoli del Re d’Italia Umberto I e di sua moglie, la Regina Margherita. Gli ingredienti richiamavano volutamente la bandiera tricolore del Regno d’Italia, che a quel tempo aveva meno di venti anni di vita: rosso il pomodoro, bianca la mozzarella e verde il basilico. La Regina fece i complimenti per iscritto al Signor Esposito, e lui in suo onore chiamò la nuova ricetta “Pizza Margherita”.

Fino alla metà del ventesimo secolo la pizza era diffusa solo nell’Italia meridionale: è stato con l’ultima grande ondata migratoria, avvenuta dopo la seconda guerra mondiale, che gli italiani del Sud hanno portato la ricetta della pizza nel nord Italia e poi negli Stati Uniti, in Argentina, in Brasile, in Australia.

L’impasto della Vera Pizza Napoletana è fatto solo con farina, lievito, acqua e olio, e non può essere lavorato con nessuno strumento, solo con le mani. Ogni popolo ha inventato ricette di pizza in accordo con le proprie tradizioni. Tuttavia, le pizze al pollo, all’ananas o magari alla nutella sono considerate in Italia delle vere stravaganze, e difficilmente le troverete in una pizzeria italiana.

O segredo de Italianonline

Italianonline quer ser a melhor e a maior escola de italiano do Brasil. Temos um segredo que nos ajudará a alcançar estes ambiciosos objetivos. Quer conhece-lo?

 

a melhor escola de italiano

 

Vamos nos conhecer!

A melhor forma de entrar na família de Italianonline é participar de uma conversa orientativa de apresentação dos cursos, onde esclareceremos todas suas dúvidas.

Clique no botão para conversar com a equipe de Italianonline.

Pode também nos escrever aqui: info@aulasitalianonline.com.br

 

© 2025

Desenvolvido por RMachado